Privacy e sicurezza - Provincia autonoma di Trento

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Definizioni e concetti di privacy

  • Trattamento:

    "qualunque operazione o complesso di operazioni, effettuati anche senza l'ausilio di strumenti elettronici, concernenti la raccolta, la registrazione, l'organizzazione, la conservazione, la consultazione, l'elaborazione, la modificazione, la selezione, l'estrazione, il raffronto, l'utilizzo, l'interconnessione, il blocco, la comunicazione, la diffusione, la cancellazione e la distruzione di dati, anche se non registrati in una banca di dati".

     
  • Principio di necessità:

    Il trattamento è ammissibile solo quando non è possibile trattare i dati in modo anonimo

     
  • Dati personali:

    "Qualunque informazione (nome e cognome, codice fiscale, fotografia del volto, firma) relativa a persona fisica, identificata o identificabile, anche indirettamente, mediante riferimento a qualsiasi altra informazione, ivi compreso un numero di identificazione personale"; recentemente, con modifica all'art. 4 del codice, i dati delle persone giuridiche non sono più considerati dati personali.
    Con Provvedimento del Garante, del 20 settembre 2012, pubblicato nella G.U. n. 268 del 16 novembre 2012, l'Autorità è intervenuta, sull'interpretazione di alcune disposizioni in tema di protezione dei dati personali, nel tentativo di coordinare alcune apparenti incongruenze, derivanti dalle continue modificazioni legislative del Codice.
    In particolare, è stato stabilito che il D. Lgs. n. 196/2003, pur applicandosi, in linea di massima, solo alle persone fisiche, prevede un'eccezione rappresentata dal Titolo X ("Comunicazione elettroniche"), Capo I ("Servizi di comunicazione elettronica"), della Parte II del Codice; quest'ultima parte, infatti, ad esclusione dell'articolo 132-bis, si applica anche alle persone giuridiche.
    Il che significa, in altri termini, che se la Provincia, o una società della stessa, ha stipulato un contratto con un fornitore di servizi di comunicazione elettronica (telefonia, Internet ecc.), quest'ultimo è tenuto ad applicare, nell'ambito delle prestazioni contrattuali, le norme del Codice, contrariamente alla regola generale che prevede l'applicazione alle sole persone fisiche.

     
  • Dati identificativi:

    "I dati personali che permettono l'identificazione diretta dell'interessato"

     
  • Dati giudiziari:

    "I dati personali idonei a rivelare i provvedimenti di cui all'art.3, co.1, lett. da a) ad o) e da r) ad u), del DPR 14/11/2002 n.313 (In materia di Casellario giudiziale; Anagrafe delle sanzioni amministrative dipendenti da reato e dei relativi carichi pendenti; qualità di imputato o di indagato). ai sensi degli articoli 60 e 61 del Codice di procedura penale". I dati giudiziari, quindi, sono quelli che fotografano la situazione penale relativa ad una persona fisica.

     
  • Dato anonimo:

    "Il dato che, in origine, o a seguito di trattamento, non può essere associato a ad un interessato identificato o identificabile".

     
  • Comunicazione:

    "Il dare a conoscenza dei dati personali a uno o più soggetti determinati, diversi dall'interessato, dal rappresentante del titolare nel territorio dello Stato, dal responsabile e dagli incaricati, in qualunque forma, anche mediante la loro messa a disposizione o consultazione".

     
  • Diffusione:

    "Il dare a conoscenza dei dati personali a soggetti indeterminati, in qualunque forma, anche mediante la loro messa a disposizione o consultazione".

     
  • Dati sensibili:

    "i dati personali idonei a rivelare l'origine razziale ed etnica, le convinzioni religiose, filosofiche o di altro genere, le opinioni politiche, l'adesione a partiti, sindacati, associazioni od organizzazioni a carattere religioso, filosofico, politico o sindacale, nonché i dati personali idonei a rivelare lo stato di salute e la vita sessuale".
    Esempi di dati sensibili:

    • certificato medico
    • elenco dvd pornografici noleggiati
    • versamento sindacale nel cedolino dello stipendio